Massimiliano Allegri può finalmente rilassarsi dopo gli eventi tumultuosi della semifinale di Supercoppa italiana, in cui il Napoli ha trionfato sul Milan. Il Giudice Sportivo ha deciso di infliggere al tecnico una multa di 10mila euro per gli insulti rivolti a Lele Oriali, assistente di Antonio Conte. Nessuna squalifica, quindi, per Allegri, nonostante il comportamento provocatorio e le offese rilevate dagli ispettori della procura federale.
Il Milan ha scelto di non commentare l’accaduto, considerandolo una normale tensione di campo. Diversa la reazione del Napoli, che ha pubblicato un comunicato di disapprovazione nei confronti di Allegri, esprimendo la speranza che l’episodio non venga minimizzato. “Auspichiamo che tale aggressione, totalmente fuori controllo, non passi inosservata”, ha dichiarato il club, richiamando l’attenzione sulla possibilità di utilizzare la prova televisiva, data la presenza di numerose telecamere. Allegri, secondo voci raccolte da Tuttosport, avrebbe reagito ridendo alla dichiarazione del Napoli.
Ma cosa è accaduto realmente a bordo campo? La tensione è esplosa al 29′, quando Rabiot ha colpito Politano a terra, scatenando la reazione della panchina azzurra, con Oriali in prima linea a chiedere l’espulsione. L’arbitro Zufferli ha deciso di non intervenire, il che ha innescato uno scambio di accuse e insulti tra Allegri e Oriali. “Siediti cog…ne, idiota e leccaculo”, avrebbe urlato Allegri, mentre il Napoli si è infuriato. Dopo la partita, Allegri ha evitato il consueto saluto con Conte, dirigendosi direttamente negli spogliatoi, mentre Oriali proclamava minaccioso: “Non finisce qui”.