Il sipario sta per alzarsi sull’edizione 2026 dell’ Australian Open, che promette di essere memorabile grazie a un montepremi senza precedenti. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si preparano ad affrontarsi nuovamente sui campi di Melbourne, puntando non solo alla vetta del ranking ATP, ma anche ai sostanziosi guadagni in palio. Quest’anno, il montepremi complessivo supera per la prima volta i 100 milioni di dollari australiani, raggiungendo i 111,5 milioni, equivalenti a circa 64 milioni di euro. Questo rappresenta un incremento del 16% rispetto al 2025.
Il vincitore dell’Australian Open, sia nel singolare maschile che femminile, porterà a casa un assegno di circa 2,4 milioni di euro, un aumento rispetto ai 2,1 milioni vinti da Sinner l’anno scorso. Anche i finalisti non resteranno delusi, ricevendo un premio di 1,2 milioni di euro, il 14% in più rispetto al 2025. Mentre Djokovic fa parlare di sé rinunciando al torneo di Adelaide e non confermando ancora la sua partecipazione agli Australian Open, ha lanciato una frecciata ai due giovani talenti, esprimendo ammirazione per loro ma affermando che “Federer e Nadal sono insostituibili”.
Il torneo offre premi consistenti anche ai giocatori che avanzano nei vari turni: dal primo turno delle qualificazioni con 23mila euro, fino ai 2,38 milioni di euro destinati al vincitore. Sinner mira al terzo trionfo consecutivo in Australia, ma la concorrenza è agguerrita. Chi riuscirà a imporsi in questo scenario di rivalità e ricompense da sogno? Le risposte arriveranno presto, con l’inizio fissato per il 18 gennaio.