Matteo Berrettini è stato eliminato al secondo turno degli US Open 2026 dall’argentino Mariano Navone con il punteggio di 6-3, 3-6, 4-6, 6-7 dopo tre ore e mezza di battaglia sul campo numero 12 del BJK National Tennis Center di New York.
Il tennista romano ha lasciato il campo a capo basso, visibilmente provato da una prestazione ben al di sotto dei suoi standard: 77 errori non forzati, di cui ben 54 commessi con il dritto a fronte di soli 44 vincenti.
Dopo aver conquistato il primo set 6-3, Berrettini non è riuscito a mantenere il controllo del match. Navone, reduce dalla clamorosa vittoria contro Novak Djokovic al primo turno, ha pareggiato i conti nel secondo set con lo stesso punteggio. Il terzo parziale si è rivelato decisivo.
Nel quarto set il romano ha recuperato un break di svantaggio e trascinando la sfida al tie-break. Nonostante tre match point annullati, Navone ha chiuso la partita centrando per la prima volta in carriera il terzo turno a New York.

Le parole di Berrettini in conferenza stampa hanno rivelato un disagio insolito: “Io non vedevo bene, ma non mi piace attaccarmi a scuse o cose del genere. Giocavo con fatica e mi sentivo sempre un pochino in ritardo. Sicuramente oggi le condizioni erano diverse: la palla andava meno rispetto all’altro giorno, c’era più umidità. Però sappiamo che il tennis e il tennista in generale devono sapersi adattare a tutte le condizioni, e io oggi non l’ho fatto bene quanto lui“.
La nottata ha portato altre eliminazioni per l’Italia. Andrea Guerrieri è stato sconfitto nettamente dall’australiano Alex De Minaur in un’ora e quaranta con il punteggio di 6-2, 6-2, 6-4. Francesco Passaro ha vissuto la delusione più bruciante. Dopo essere stato in vantaggio 2-1 contro l’olandese De Jong prima dell’interruzione per pioggia, la pausa ha cambiato l’inerzia del match. L’olandese si è ripreso ed è riuscito a ribaltare il risultato, eliminando l’italiano con il punteggio finale di 2-6, 6-2, 4-6, 6-3, 6-2.
