Che sfida intensa. Elisabetta Cocciaretto conquista il primo punto per l’Italia nei quarti di finale della Billie Jean King Cup, superando la Cina e il pubblico di 13mila spettatori a Shenzhen, tra cui la stessa Billie Jean King presente in tribuna. Un trionfo epico per la marchigiana contro Yue Yuan, in un match che sembrava perso più volte. Quasi tre ore di gioco per superare l’idolo di casa. “Ero consapevole delle difficoltà, lei è una grande giocatrice con un pubblico incredibile alle spalle. Ho rimontato nel secondo e terzo set, sono felicissima”. Ora il compito di chiudere la partita passa a Jasmine Paolini, impegnata contro Wang Xinyu.
Cina-Italia: Cocciaretto in campo al posto di Bronzetti
Molti si aspettavano Bronzetti, nonostante la sua recente forma non eccellente. La marchigiana, infatti, occupa una posizione migliore nel ranking WTA: 74ª Lucia, 91ª Elisabetta. Invece, la capitana Tathiana Garbin ha deciso di puntare su una giocatrice più a suo agio su superfici veloci come il cemento, nonostante quest’anno abbia ottenuto i migliori risultati sull’erba. Per il capitano cinese, Liu Feng, nessun dubbio: in campo Yue Yuan, la numero 2 della squadra, che l’anno scorso aveva raggiunto il 36º posto nel ranking ma ora è scesa oltre la 100ª posizione (102). Una giocatrice imprevedibile.
Primo set: Cocciaretto non riesce a completare la rimonta
Il match inizia con giochi interlocutori che mantengono il pubblico tranquillo, ma si accende nel sesto gioco. Cocciaretto annulla una palla break, ma perde il servizio (2-4). La marchigiana reagisce immediatamente, ottenendo il controbreak in





