Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, in collaborazione con la Lega Calcio Serie A, ha presentato Palla o Campo, la nuova moneta ufficiale del massimo campionato italiano, realizzata dalla Zecca dello Stato in argento con un taglio da 5 euro.
Non si tratta di un semplice oggetto celebrativo, ma di uno strumento che verrà effettivamente utilizzato in campo: sarà infatti proprio questa moneta a essere lanciata dall’arbitro insieme ai due capitani per il tradizionale sorteggio che precede il calcio d’inizio di ogni gara della stagione. Un dettaglio che rende l’iniziativa qualcosa di più di un semplice gadget istituzionale, trasformandola in un elemento concreto della cerimonia che apre ogni partita del campionato.
La moneta presenta un design ricco di simbolismi. Sul dritto della moneta campeggia un pallone da calcio, circondato da una trama composta dalla ripetizione grafica di un fischietto, mentre lungo il bordo compare la parola talento, declinata nei diversi dialetti italiani.

Sul rovescio, invece, è raffigurato uno stadio attraverso una texture grafica pensata per restituire profondità e monumentalità all’immagine. Al centro spicca il pittogramma colorato della Lega Calcio Serie A, circondato da 22 puntini, uno per ciascuno dei calciatori presenti in campo al momento del calcio d’inizio. Anche in questo caso, lungo il bordo, torna un riferimento ai dialetti italiani, questa volta con la parola squadra.
La moneta, modellata dagli artisti dello Studio d’Incisione della Zecca dello Stato, entrerà inoltre a far parte della Collezione Numismatica 2026 della Repubblica Italiana, un ulteriore riconoscimento del valore simbolico e culturale attribuito all’iniziativa.
A commentare il progetto è stato l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, che ha ringraziato il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Zecca dello Stato per aver voluto celebrare uno dei momenti più iconici del calcio italiano. Secondo De Siervo, la nuova moneta ufficiale valorizzerà il momento iniziale delle partite, sancendo l’unione tra due eccellenze del Paese: il calcio e l’arte numismatica, capaci di raccontare insieme l’identità e i valori dell’Italia attraverso le immagini e le scritte incise sul conio.
Soddisfazione è stata espressa anche da Michele Sciscioli, amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che ha sottolineato come il lancio della monetina rappresenti uno dei gesti più riconoscibili del calcio, un istante di sospensione e lealtà che precede ogni partita, dai campetti amatoriali fino ai grandi stadi. Con questa intesa, ha aggiunto, la tradizione della Zecca si mette al servizio della Serie A, trasformando un rito antico in un piccolo capolavoro destinato a durare nel tempo.
