Valerio Antonini sembra intenzionato a scuotere le fondamenta del basket italiano. Dopo aver dichiarato di non voler partecipare alla trasferta con la Virtus Bologna, il presidente della Trapani Shark sorprende tutti, annunciando la partecipazione alla Champions League e al match di campionato contro Trento. Questa decisione inaspettata potrebbe innescare una crisi senza precedenti nel panorama cestistico nazionale.
La società siciliana ha comunicato alla FIBA la sua intenzione di affrontare l’Hapoel Holon nella serie di Champions League, con il primo incontro previsto per martedì, il ritorno a Trapani e un’eventuale “bella” il 13. Questo cambio di rotta arriva dopo la rinuncia alla partita contro la Virtus Bologna, che avrebbe comportato l’esclusione dal campionato. Tuttavia, Trapani potrebbe scendere in campo anche nella sfida casalinga contro Trento.
Antonini ha smentito categoricamente l’ipotesi di un ritiro della squadra: “Se qualcuno pensa che non andare a Bologna significhi ritirare gli Sharks, non ha capito nulla. La squadra giocherà regolarmente in Champions League e poi in casa con Trento”. Ha espresso la sua frustrazione sui social, dichiarando di essere disgustato dalla disinformazione e promettendo che “la verità verrà fuori” nelle aule di tribunale.
La situazione è critica per il basket italiano. L’eventuale esclusione di Trapani, dopo la seconda rinuncia, avrebbe garantito un campionato più regolare. Invece, se la squadra siciliana dovesse giocare anche un solo match di ritorno, tutte le sue partite continuerebbero a influenzare la classifica. Il recente esodo di giocatori, come Jordan Ford, potrebbe trasformare la squadra, che ha brillato nella prima parte della stagione, in una formazione completamente diversa.




