Fabio Capello, noto allenatore con un passato alla guida di squadre come Real Madrid, Milan e Juventus, ha espresso dure critiche nei confronti della classe arbitrale in un’intervista a Marca. Secondo Capello, molti arbitri, specialmente quelli al Var, mancano delle competenze necessarie per comprendere pienamente un fallo di gioco, poiché non sono ex giocatori.
Durante l’intervista, Capello ha espresso il suo disappunto per l’uso sempre più controverso del Var, dichiarando: “Lascia perdere, lascia perdere… Questo è un argomento che mi fa molto arrabbiare”. Alla domanda sull’adottare il modello arbitrale inglese in Spagna o Italia, Capello è stato netto: “No, no. Gli arbitri sono una mafia. Non vogliono ex giocatori al Var che conoscono il calcio e spesso prendono decisioni sbagliate perché non capiscono i movimenti”.
Capello ha poi illustrato come, in collaborazione con la Uefa, siano stati analizzati 20 casi di rigori assegnati; ex giocatori ed allenatori hanno confermato che solo sei di questi erano corretti.
L’ex tecnico si è infine espresso sui Mondiali 2026, indicando come favorite Spagna, Francia, Inghilterra e Brasile. Sul calcio italiano, ha criticato la scarsa presenza di giocatori italiani nei club di Serie A e un sistema di allenamento incentrato troppo sulla tattica a discapito della tecnica. “A 12 anni i bambini fanno tattica, perché già tattica? Bisogna toccare, toccare, toccare… Ora il calcio è più veloce, e se non hai tecnica, dove vai?”




