Thomas Ceccon e Apostolos Christou hanno trasformato una vecchia rivalità del nuoto in un gioco social. Il campione azzurro ha scherzato sul rapporto con il greco, definendolo ancora una volta il suo “nemico”, ma chiarendo che il dissing è costruito per creare hype. Christou ha raccolto immediatamente la provocazione, rilanciando con un invito a Taranto.
Il curioso rapporto tra i due nasce da una serie di sfide in vasca nelle quali i margini sono stati spesso microscopici. A Roma, agli Europei del 2022, Christou aveva battuto Ceccon nei 50 dorso per appena quattro centesimi, conquistando l’oro in 24″36 contro il 24″40 dell’azzurro. Pochi giorni dopo, però, Ceccon si era preso la rivincita nei 100 dorso, vincendo in 52″21 davanti al greco, secondo in 52″24.
Da allora il confronto è diventato uno dei duelli ricorrenti del dorso internazionale. Non si tratta soltanto di una contrapposizione sportiva: la vicinanza dei risultati ha contribuito a costruire una narrazione quasi da “nemici-amici”, perfetta anche per il linguaggio dei social. Il personaggio Ceccon, del resto, si presta particolarmente a questo tipo di comunicazione, grazie a un modo di esprimersi diretto e spesso ironico.
L’ultimo capitolo della rivalità è arrivato proprio agli Europei di Parigi 2026. Il 16 agosto Christou ha nuovamente preceduto Ceccon nei 100 dorso, ma stavolta con un margine ancora più piccolo: un solo centesimo. Il greco ha chiuso in 52″27, mentre l’azzurro ha fermato il cronometro a 52″28, conquistando l’argento. Un risultato che sembra quasi scritto apposta per alimentare la storia del loro confronto. Tanto che a fine gara, nell’immancabile intervista, Ceccon si è lasciato andare a un chiarissimo “Non lo sopporto”.
“apostolos purtroppo, mi dispiace, non lo sopporto” personaggi come ceccon non ne esisteranno più pic.twitter.com/AOiFF4WPDg
— bea (@sonostronzaaa) August 16, 2026
Ed è qui che il rapporto tra i due cambia prospettiva. Se nella competizione agonistica ogni centesimo può decidere una medaglia, fuori dalla piscina quella stessa rivalità può diventare materiale per costruire contenuti capaci di attirare attenzione. Ceccon ha infatti spiegato che il “dissing” nei confronti di Christou è soltanto una messinscena: i due, nella realtà, sono amici e la provocazione serve soprattutto a creare spettacolo.
Christou ha dimostrato di stare al gioco senza esitazioni. Dopo il contenuto pubblicato dall’azzurro, il nuotatore greco ha risposto direttamente sui social invitandolo a raggiungerlo a Taranto, dove si trova in questi giorni in occasione dei Giochi del Mediterraneo. La risposta di Ceccon, con il riferimento al “multiverso”, ha trasformato il botta e risposta in un piccolo racconto parallelo rispetto alle competizioni.
Apostolo che ha commentato il mio tiktok è parecchio wild 🤣
Viviamo nel multiverso pic.twitter.com/V7zmXqv622— Thomas Ceccon (@ThomasCeccon01) August 21, 2026
La parte più interessante è proprio questa: il “nemico” è solo un avversario con cui condividere una rivalità costruita in anni di gare, ma anche una persona con cui scherzare lontano dalla vasca. Il contrasto tra la durezza delle sfide e la complicità fuori dall’acqua rende il duello particolarmente adatto ai social. E noi, divertiti, stiamo qui a guardare e commentare.
