La luna di miele tra il Chelsea ed Enzo Maresca sembra già essere giunta al capolinea. Nonostante il trionfo al Mondiale per Club contro il PSG, oggi quel successo appare solo un lontano ricordo. L’ultimo pareggio del Chelsea contro il Bournemouth, squadra in difficoltà da dieci partite, ha scatenato i fischi dei tifosi a Stamford Bridge. La squadra di Maresca scivola fuori dalla zona Champions e l’allenatore non si presenta in sala stampa.
Il mese di novembre era stato un trionfo per i Blues, imbattuti in tutte le competizioni e in corsa con Arsenal e Manchester City. Dicembre, però, ha segnato un crollo verticale: appena due vittorie in otto partite tra Premier, Champions e Carabao Cup. La sconfitta contro l’Atalanta è stata il primo segnale di crisi, seguita da un successo contro l’Everton che Maresca ha sfruttato per lanciare un messaggio chiaro ai vertici del club: “Le ultime 48 ore sono state le più difficili da quando sono arrivato nel club”.
Nonostante il supporto ricevuto dai tifosi dopo la vittoria contro il Cardiff in Carabao Cup, il Chelsea non riesce più a vincere. Le sostituzioni anticipate di Cole Palmer hanno suscitato malcontento tra i tifosi, alimentando le voci di un possibile futuro di Maresca al Manchester City come successore di Guardiola.
A seguito del pareggio con il Bournemouth, l’assistente di Maresca, Willy Caballero, ha giustificato l’assenza in conferenza stampa dell’allenatore: “Non si è sentito bene, ha avuto un po’ di febbre e mi ha chiesto di sostituirlo”. Su Palmer, ha aggiunto: “Sta rientrando da un lungo infortunio, dobbiamo gestire le sostituzioni con attenzione”.






