Non capita spesso che un tennista attribuisca parte del merito di una vittoria importante a una manciata di cioccolatini colorati, ma è esattamente quello che è successo a Flavio Cobolli nei quarti di finale del Masters 1000 di Cincinnati contro Tommy Paul.
Il romano, dopo aver perso nettamente il primo set per 6-2 contro il beniamino di casa, sembrava in evidente difficoltà fisica, complice anche il grande caldo dell’Ohio e la fatica accumulata nel precedente match, vinto al terzo set contro lo spagnolo Rafael Jodar. Durante un cambio di campo, però, Cobolli ha chiesto che gli venisse portata una confezione di M&M’s, i celebri confetti di cioccolato americani, per fare il pieno di energie.
La scelta si è rivelata azzeccata: da quel momento il tennis dell’azzurro è cambiato completamente. Cobolli ha ritrovato ritmo e profondità nei colpi, ha messo sempre più pressione sul servizio dell’avversario e alla fine ha completato una rimonta clamorosa, chiudendo il match 2-6, 6-3, 6-4 dopo circa due ore di gioco.
Ai microfoni dell’ATP Tour, a fine partita, il tennista ha spiegato con semplicità e ironia il retroscena: “Mi sentivo un po’ stanco e avevo bisogno di energia, di un po’ di zucchero, e adoro gli M&M’s. Il cioccolato colorato mi mette di buon umore durante la partita”.
Cobolli ha anche svelato un piccolo rituale personale, raccontando che di solito porta con sé i cioccolatini quando gioca in doppio, ma che questa volta ha deciso di provarci anche in singolare, e ha funzionato. Interpellato sulla quantità consumata, ha scherzato dicendo di mangiarne soltanto quattro a ogni cambio di campo, e alla domanda sul colore preferito ha risposto senza esitazioni che per lui non fa alcuna differenza: ama semplicemente gli M&M’s in generale.
Al di là dell’aneddoto goloso, la vittoria ha un valore sportivo enorme per il 24enne romano, che centra così la prima semifinale in carriera in un torneo Masters 1000, la nona nel circuito maggiore e la quinta stagionale. Un traguardo che gli permette anche di issarsi virtualmente al numero 6 del ranking mondiale, a poca distanza da Novak Djokovic, e che lo rende il secondo italiano di sempre, dopo Jannik Sinner, a raggiungere le semifinali di Cincinnati.
Dopo il match, Cobolli si è lasciato andare anche a un gesto simbolico, scrivendo sul vetro della telecamera a bordo campo la frase Io non mollo, citazione dell’indimenticabile sfogo dell’ex allenatore del Genoa Alberto Malesani. Non solo zuccheri, dunque, ma anche mentalità e cuore, ingredienti che l’azzurro ha sottolineato con orgoglio parlando della propria crescita e del lavoro con il suo team.
Ora per Cobolli si apre la sfida in semifinale contro il francese Arthur Fils, in programma sabato 22 agosto, con l’obiettivo di continuare un cammino che profuma sempre di più di grande tennis, oltre che di cioccolato.
