La Serie A di basket sembra essere sull’orlo di un nuovo sconvolgimento. La situazione critica della Trapani Shark, già al centro di difficoltà finanziarie, potrebbe portare a una dolorosa uscita di scena. Il ricordo della Virtus Roma, ritiratasi dal campionato nel dicembre 2020 per problemi simili, è ancora vivido. Ora, la squadra siciliana è in una posizione delicata, con solo sette giocatori disponibili e una richiesta di rinvio respinta per mancanza di cause di forza maggiore.
Questa sera, la Trapani non scenderà in campo contro la Virtus Bologna, nella 14ª giornata di campionato, subendo così una sconfitta a tavolino per 20-0. Alla squadra verranno inflitte altre sanzioni: una multa di 50mila euro e un punto di penalità, il nono della stagione. Se la squadra non si presenterà neanche alla prossima partita, rischia l’estromissione dal campionato, con la cancellazione di tutte le sue partite. Ciò obbligherebbe la Serie A a riorganizzare il calendario, riducendo le squadre partecipanti da 16 a 15, e a rivedere la classifica.
Il presidente Antonini si trova in una situazione sempre più difficile, con un blocco del mercato e una multa per ogni giocatore insufficiente rispetto ai 12 obbligatori. Le partenze di Allen, Ford, Eboua, Rossato e, presto, Petrucelli aggravano la crisi. Un altro giudizio è previsto al Tribunale Federale per verificare eventuali irregolarità nell’iscrizione al campionato.
La speranza rimane quella di un benefattore che possa salvare la squadra, ma il tempo stringe. Trapani è su una nave che affonda e il countdown per la sua permanenza in Serie A è iniziato.





