Prima l’asta benefica, poi i 2.000 euro per portarsi a casa la maglia del capitano. Infine il fuoco. La storia che coinvolge Marten de Roon e l’Atalanta ha preso una piega surreale dopo il trasferimento del centrocampista olandese alla Roma, deciso proprio al seguito di Gian Piero Gasperini.
Protagonista della vicenda è Fabio Acquaroli, imprenditore bergamasco nel settore della ristorazione e degli eventi, che ha pubblicato sui social un video di oltre tre minuti nel quale spiega la scelta di dare alle fiamme la maglia acquistata durante un’asta di beneficenza. Il ricavato dell’iniziativa era destinato alla Pediatria dell’Ospedale Papa Giovanni di Bergamo.
Acquaroli aveva quindi speso 2.000 euro per un cimelio dal valore affettivo enorme: la maglia dell’allora capitano dell’Atalanta. Dieci anni a Bergamo, una fascia al braccio e un rapporto profondissimo con la città avevano trasformato de Roon in uno dei simboli del club. Poi è arrivata la decisione di trasferirsi alla Roma di Gasperini, proprio alla vigilia della sfida tra giallorossi e nerazzurri.
È stato sufficiente questo passaggio per far esplodere la rabbia dell’imprenditore. Nel video Acquaroli racconta il proprio senso di tradimento e motiva il gesto, arrivando a bruciare pubblicamente la maglia del giocatore. Una protesta diventata immediatamente virale e che ha acceso un secondo dibattito: non soltanto sull’addio di de Roon, ma anche sulla scelta di distruggere un oggetto comprato per sostenere una causa benefica.

La tifoseria atalantina si è così ritrovata divisa. C’è chi considera comprensibile la delusione nei confronti di un giocatore rimasto per un decennio a Bergamo e diventato un’autentica bandiera. E c’è chi, invece, non condivide una reazione tanto estrema, soprattutto considerando la finalità dell’asta.
De Roon aveva salutato Bergamo con un lungo messaggio rivolto ai tifosi e alla città, dove aveva ottenuto anche la cittadinanza onoraria. La sua scelta di seguire Gasperini alla Roma ha però cambiato completamente la percezione dell’addio per una parte del popolo nerazzurro.
Adesso il calendario mette immediatamente di fronte passato e presente. Domani, all’Olimpico, la Roma ospiterà l’Atalanta e per de Roon sarà subito una partita speciale: la prima con la nuova maglia proprio contro la squadra con cui ha costruito una parte fondamentale della propria carriera.
Il pallone, come sempre, deciderà il risultato. Ma questa volta, prima ancora del fischio d’inizio, la sfida si porta dietro una storia fatta di dieci anni, 2.000 euro, una maglia e un falò diventato virale.
