Sono passati trentadue anni dall’ultima volta. Era il 1994, in Australia, quando l’Italia femminile disputò il suo ultimo Mondiale di basket. Oggi, a Berlino, le azzurre tornano protagoniste della rassegna iridata che si disputerà dal 4 al 13 settembre 2026, reduci da una medaglia di bronzo conquistata all’Europeo dell’estate scorsa battendo la Francia nella finale per il terzo posto.
La qualificazione è arrivata lo scorso marzo a San Juan di Porto Rico, dove l’Italia ha convinto con quattro vittorie contro Porto Rico, Nuova Zelanda, Spagna e Senegal, subendo una sola sconfitta contro gli Stati Uniti. Un cammino che ha riportato le azzurre tra le sedici squadre migliori al mondo e ha regalato la possibilità di scrivere una nuova pagina di storia.
Tutte le partite del Mondiale saranno trasmesse in diretta su Rai2, Sky Sport Basket e Dazn. Si giocherà in due impianti della capitale tedesca: la Berlin Arena, che può ospitare 14.000 spettatori, e la Max-Schmeling-Halle da 9.000 posti, dove l’Italia disputerà tutte le sue gare del girone.
Il debutto delle azzurre è fissato per venerdì domani, 4 settembre alle ore 20.15 contro la Repubblica Ceca. Domenica 6 settembre, alle 20.45, arriverà la sfida più attesa contro gli Stati Uniti campioni del mondo in carica. Lunedì 7 settembre, sempre alle 20.45, si chiuderà il girone contro la Cina, finalista dell’ultima edizione.
La formula del torneo prevede sedici squadre divise in quattro gironi. Le prime classificate di ogni gruppo accedono direttamente ai quarti di finale, mentre seconde e terze si affrontano in un turno di qualificazione con incroci tra i gironi A e B e tra C e D. L’Italia, inserita nel girone D, incrocerà nella fase successiva il gruppo C composto da Australia, Belgio, Porto Rico e Turchia.
Il commissario tecnico Andrea Capobianco ha convocato dodici atlete per questa avventura: Jasmine Keys, Matilde Villa, Francesca Pasa, Costanza Verona, Cecilia Zandalasini, Francesca Pan, Lorela Cubaj, Sara Madera, Mariella Santucci, Martina Fassina, Olbis Andrè e Vittoria Blasigh. Il gruppo è rimasto sostanzialmente invariato rispetto alle ultime manifestazioni, con alcune significative novità.
Non ci sarà il capitano Laura Spreafico, fermata da un infortunio muscolare alla vigilia di quello che sarebbe stato l’ultimo atto della sua carriera azzurra. Assenti anche Trimboli e Kacerik. Tra i rientri spicca quello di Matilde Villa, classe 2005 della Reyer Venezia, presente a marzo in Porto Rico ma ferma all’Europeo in Grecia per il recupero dall’intervento al crociato subito nel maggio 2025. La vera novità è Vittoria Blasigh, classe 2004, guardia della University of Central Florida, alla sua prima competizione con la Nazionale maggiore.
La stella indiscussa della squadra è Cecilia Zandalasini, 30 anni, attualmente impegnata con le San Francisco Valkyries nella Wnba, dove parte stabilmente in quintetto.
Il girone D si preannuncia particolarmente complesso. Gli Stati Uniti partono come grandi favoriti per l’oro, nonostante le rinunce per problemi fisici di A’ja Wilson, considerata la giocatrice più forte al mondo, e Kelsey Plum.
La Cina, finalista nel 2022, ha subito un duro colpo con l’assenza dell’ultima ora di Li Yueru, il cui passaporto è andato perso durante la spedizione negli Stati Uniti. La Repubblica Ceca, avversaria dell’esordio, non va sottovalutata. Il bilancio recente con l’Italia dice due vittorie a testa negli ultimi quattro confronti. Le ceche tornano al Mondiale dopo 12 anni: l’ultima partecipazione risale al 2014, mentre nel 2010, davanti al pubblico di casa, conquistarono uno storico argento.
