“Abbiamo visto in Formula 1 meccanici svolgere il loro compito con precisione, tra qualifiche e pit stop ben eseguiti; lo stesso vale per gli ingegneri, con una vettura notevolmente migliorata. Ciò che è mancato è stato il resto”. L’analisi di John Elkann è impietosa, subito dopo l’ennesimo Gran Premio del Brasile che si è rivelato disastroso per la Ferrari. Le sue critiche si concentrano soprattutto sui piloti, Leclerc e Hamilton, con particolare attenzione a quest’ultimo che ha definito la gara un ‘incubo’. Elkann esorta: “Si dedichino alla guida e parlino meno. Ci sono ancora alcune gare e il secondo posto non è irraggiungibile”.






