La Fiorentina ha conquistato una vittoria mozzafiato contro la Cremonese, strappando tre punti preziosi grazie a un gol decisivo di Moise Kean nei minuti di recupero. Un trionfo che ha portato sollievo al patron italo-americano Rocco Commisso, il quale, pur lontano dall’Italia per ragioni di salute, ha seguito con attenzione le sorti della squadra. Dalla sua residenza negli Stati Uniti, Commisso ha orchestrato una strategia per la salvezza, affidando a Paratici il compito di condurre una rivoluzione nel mercato di gennaio. Dopo il successo, Commisso ha contattato il tecnico Paolo Vanoli e la squadra per congratularsi, invitando tutti a concentrarsi sulla prossima sfida con la Lazio.
Un curioso retroscena ha riguardato proprio Kean, che avrebbe dovuto saltare la partita per un permesso speciale legato a questioni personali. Tuttavia, il destino ha voluto che fosse proprio lui, entrato in campo all’84’, a siglare il gol della vittoria, come ha rivelato Vanoli: “Questa mattina Dzeko si è infortunato. Kean si è allenato duramente e ho deciso di portarlo in panchina. Nessun caso”.
La tensione era palpabile sulla panchina della Fiorentina, con Vanoli che ha reagito energicamente alle provocazioni dei tifosi dopo il gol di Kean. La situazione è diventata incandescente, con scambi di parole pesanti. L’atmosfera è stata ulteriormente elettrizzata dall’ingresso in campo dell’israeliano Salomon, che ha fatto il suo debutto in Serie A, contribuendo a rendere indimenticabile questa giornata per i tifosi viola.





