Italia in fermento con l’arrivo di Rino Gattuso come nuovo commissario tecnico. La sua filosofia si basa su spirito di squadra e disponibilità al sacrificio. Gli azzurri sembrano aver accolto con entusiasmo queste idee, come confermato dalle dichiarazioni del c.t. alla vigilia del match contro l’Estonia. “Ho trovato un gruppo di ragazzi che si è messo a disposizione. Un lavoro quasi perfetto e mi aspetto di vedere una grande partita domani”, ha sottolineato Gattuso. La sua visione pone l’accento sul senso di appartenenza e sulla voglia di lottare insieme, aspetti che considera parte integrante del Dna italiano. Anche riguardo al modulo, Gattuso ribadisce l’importanza di sapere cosa si vuole fare, puntando su una preparazione accurata.
Nel frattempo, l’attesa per il debutto contro l’Estonia si fa sentire. Gattuso ha confessato di aspettarsi una notte insonne, ma non per l’emozione. “Non ho tempo per emozionarmi, troppe cose e troppe responsabilità addosso”, ha spiegato. Il c.t. ha espresso il suo orgoglio per la Federazione e per il presidente Gravina, ringraziando per l’opportunità offerta.
Parlando dell’Estonia, Gattuso ha mostrato grande rispetto per l’avversario, descrivendolo come una squadra che ama la costruzione dal basso e che possiede qualità. “Se non la pressi bene, è capace di arrivare negli ultimi 30 metri con facilità”, ha avvertito il c.t., sottolineando l’importanza di non prendere l’avversario sottogamba.
Un altro tema di discussione è stato il calo di talenti nel calcio italiano. Secondo Gattuso, il problema è