“`html
Tommaso Giacomel ha conquistato un’emozionante vittoria nella 10 km Sprint di Oberhof, dedicando il successo all’amico Sivert Bakken, scomparso tragicamente durante le festività. Giacomel ha tagliato il traguardo dopo una performance straordinaria, puntando il cielo in ricordo del biatleta norvegese trovato senza vita in una stanza d’albergo al passo Lavazé.
Nonostante un errore al poligono, il giovane talento delle Valle di Primiero ha dimostrato una condizione fisica eccezionale, vincendo la sua terza gara stagionale e avvicinandosi alla vetta della Coppa del Mondo, attualmente dominata dall’assenza del norvegese Johan-Olav Botn. Giacomel si trova a soli 39 punti dal leader, con concrete possibilità di sorpasso nei prossimi eventi.
Il successo è stato accompagnato da sentimenti contrastanti. Giacomel ha espresso la sua “rabbia e tristezza”, spiegando che sebbene vincere una gara di Coppa del Mondo sia speciale, il vuoto lasciato dalla perdita di una persona cara è profondo.
Giacomel e Bakken erano rivali sul campo ma uniti da una forte amicizia, spesso si allenavano insieme. La notizia della morte di Bakken ha reso il ritorno in pista particolarmente difficile per Giacomel, ma ha dichiarato che “Sivert sarebbe stato fiero di me”, onorando la memoria dell’amico con una prestazione indimenticabile.
Dietro di lui, il tedesco Nawrath e il norvegese Dale-Skjevdal hanno completato il podio, mentre l’italiano Lukas Hofer ha chiuso ottavo, contribuendo a una giornata positiva per la squadra italiana. Giacomel guarda ora al futuro con la possibilità di indossare il pettorale giallo di leader, un traguardo che manca a un italiano dal 1988.
“`