Inizio con il botto per Atalanta e Roma, ma non per motivi legati al bel gioco. A Bergamo, l’arbitro Michael Fabbri è diventato il protagonista indiscusso, scatenando l’ira dei tifosi giallorossi. Al 12° minuto del primo tempo, l’Atalanta passa in vantaggio grazie a Giorgio Scalvini, che realizza il gol del sorpasso su sviluppi di un calcio d’angolo. L’azione, però, non è affatto pacifica: secondo i tifosi della Roma, Scalvini ha ostacolato il portiere Mila Svilar, impedendogli di intervenire sul pallone.
La decisione di Fabbri di convalidare la rete, nonostante un lungo controllo del VAR, ha scatenato una vera e propria bufera sui social. I tifosi romanisti non hanno risparmiato critiche, con frasi come: “Da quando è permesso colpire il portiere alla testa dentro l’area piccola?” e “Fallo sul portiere che non è più punibile, buono a sapersi.” Alcuni hanno addirittura ipotizzato favoritismi nei confronti della Juventus, vista la sua recente prestazione contro il Lecce.
A rincarare la dose, l’ex arbitro e attuale esperto di moviola per DAZN Luca Marelli, che ha giudicato errata la decisione di Fabbri: “A mio parere, la rete è irregolare, c’è un contatto che infastidisce Svilar.” Secondo Marelli, la mano di Scalvini sul volto del portiere era sufficiente per annullare il gol.





