La Premier League si prepara ad accogliere un Erling Haaland completamente diverso. Il centravanti norvegese del Manchester City ha mandato in archivio la sua iconica chioma bionda e si è mostrato sui social con un look radicale dai capelli cortissimi che ha subito mostrato al suo ex tecnico Pep Guardiola, che ha reagito in maniera esilarante.
Ma andiamo con ordine: dopo anni con la coda, il numero 9 ha deciso di cambiare, trasformando completamente la sua immagine. La scelta di tagliarsi i capelli arriva proprio all’inizio della nuova stagione di Premier League e ha inevitabilmente attirato l’attenzione di tifosi e appassionati. Il risultato è evidente: Haaland sembra ancora più grande e forse anche un po’ più inquietante per i difensori che dovranno affrontarlo. Il cambiamento è particolarmente curioso perché soltanto poche settimane fa l’attaccante aveva lasciato intendere di non avere intenzione di rinunciare facilmente ai suoi capelli.
Il nuovo look rappresenta un ritorno alle origini per il bomber norvegese, che già durante il periodo al Salisburgo e nei primissimi mesi in Germania con la maglia del Borussia Dortmund sfoggiava capelli corti. E con il nuovo look è arrivato anche un nuovo motto: “short hair, don’t care“, ovvero “capelli corti, non mi importa“.
In tutto questo, come detto, la parte più divertente è stata quando Haaland ha fatto una videochiamata col suo ex allenatore Pep Gaurdiola che nel guardarlo si è dimostrato incredulo, dicendogli: “Fortuna che hai lei!“, riferendosi a Isabel Haugseng Johansen, compagna del giocatore. Poi, un tocco di saggezza come suo solito: “Se non ti piaci, ricresceranno tranquillo“.
La domanda che tutti si pongono è una sola: con questo taglio arriveranno anche più gol? Haaland non ha certo bisogno di questo, ma un giocatore del suo calibro fa parlare anche per il più piccolo cambio di look (e questo non è piccolo). Potenza fisica, velocità, senso della posizione e capacità di trovare la porta non gli mancheranno. Anche se da oggi in poi sembrerà un po’ meno vichingo rispetto al suo solito.
