La notizia dell’addio al calcio giocato di Ciro Immobile, attraverso la risoluzione del contratto con il Paris FC, è arrivata come un fulmine a ciel sereno scatenando un’ondata di commozione. Eppure, potrebbe aprirsi un nuovo e inaspettato capitolo nella carriera di Ciro Immobile. L’ex attaccante della Lazio e campione d’Europa con l’Italia a Euro 2020 ha avuto un contatto telefonico diretto con Giovanni Malagò, presidente della Figc, che alimenta le speculazioni su un suo possibile ingresso con un ruolo di primo piano nella squadra dirigenziale federale.
Secondo quanto rivelato dal Corriere della Sera e ripreso da diverse testate sportive, dalla telefonata tra Immobile e Malagò potrebbe essere nata l’idea di un inserimento dell’ex bomber nella struttura dirigenziale della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Un passaggio che testimonierebbe la volontà di valorizzare l’esperienza e il carisma di uno dei protagonisti del calcio italiano dell’ultimo decennio.
Al momento, entrambe le parti mantengono il massimo riserbo sulla questione. Né Immobile né Malagò hanno confermato o smentito l’eventualità di una futura collaborazione, lasciando aperte tutte le ipotesi sul ruolo specifico che l’ex attaccante potrebbe ricoprire all’interno della Figc.
L’addio al calcio giocato di Ciro Immobile è arrivato dopo una carriera ricca di soddisfazioni: capocannoniere della Serie A, vincitore della Scarpa d’Oro europea, bandiera della Lazio per anni e protagonista della Nazionale italiana. La risoluzione anticipata del contratto con il Paris FC aveva lasciato aperte diverse domande sul futuro professionale del calciatore, che a 36 anni aveva ancora margini per continuare a giocare.
Lo stesso Immobile, durante il suo discorso di commiato alla squadra, aveva chiesto a tutti i sostenitori di non essere tristi per lui, perché tante altre cose sarebbero successe. L’approdo in federazione, magari in un ruolo chiave nella squadra azzurra capitanata da Roberto Mancini, potrebbe essere uno di questi passaggi.
L’ipotesi di un ingresso nella dirigenza federale rappresenterebbe una soluzione inedita e prestigiosa che testimonia la volontà da parte di Giovanni Malagò di affidarsi a figure unificanti e con una storia personale ricca per far ripartire il movimento italiano. L’esperienza di un giocatore come Immobile, anche in ambito giovanile, potrebbe risultare decisiva.
Se l’indiscrezione dovesse essere confermata sarebbe un passaggio significativo per la Federazione e soprattutto per la carriera di Immobile che, nonostante i successi ottenuti sul campo, non è mai stato valorizzato dal calcio italiano. L’addio al pallone del loro idolo, allora, sarebbe più dolce per i suoi tifosi.
