Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Sportoggi.com
    Facebook Instagram YouTube
    • Tennis
    • Calcio
    • Formula 1
    • MotoGP
    • Ciclismo
    • Basket
    • Atletica
    • Storie
    • Sport in tv oggi
    • Livescore
    • Altri sport
      • Canottaggio
      • Pesistica
      • Pugilato
      • Combattimento
      • Baseball
      • Ginnastica
      • Golf
      • Ippica
      • Nuoto
      • Pallavolo
      • Rugby
      • Sport invernali
    Sportoggi.com
    Home»Ginnastica»Insultata per il fisico, lei risponde con 3 medaglie: la frase di Manila Esposito che sta zittendo il web
    Ginnastica

    Insultata per il fisico, lei risponde con 3 medaglie: la frase di Manila Esposito che sta zittendo il web

    Tiziana MorgantiBy Tiziana Morganti18 Agosto 2026 16:00Updated:18 Agosto 2026 17:04Nessun commento2 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Manila Esposito durante una gara
    Manila Esposito durante una gara
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Un trionfo continentale macchiato da commenti gratuiti sul suo corpo. È quello che è successo a Manila Esposito, ginnasta classe 2006, dopo le tre medaglie conquistate agli Europei di Zagabria: oro nel corpo libero, argento alla trave e un altro argento nella gara a squadre. Un bottino straordinario per un’atleta che si sta imponendo come una delle punte di diamante della ginnastica azzurra, ma che non è bastato a mettere l’azzurra al riparo dal body shaming.

    Sotto i post che celebravano le sue vittorie, infatti, sono comparsi numerosi commenti offensivi sul suo aspetto fisico, con tanto di accuse infondate di essere sovrappeso. Una situazione tanto grave da essere denunciata pubblicamente anche dal presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, Andrea Facci, che ha voluto prendere posizione contro gli attacchi ricevuti dalla giovane atleta delle Fiamme Oro.

    Dal canto suo la ginnasta non si è lasciata scalfire. Prima del rientro in Italia, ha scelto di rispondere con lucidità e misura, senza cedere alla tentazione di un botta e risposta sui social.

    Manila ha raccontato ai microfoni dell’Ansa di aver lasciato correre gli episodi spiacevoli, senza dare a chi l’ha insultata la soddisfazione di una replica a parole, preferendo rispondere sul campo, reazione che ritiene la migliore possibile. Un concetto ribadito con forza: è proprio il suo fisico, ha spiegato, a permetterle di ottenere certi risultati sportivi.
    fanpage

    Visualizza questo post su Instagram

    Un post condiviso da 𝐃𝐨𝐭𝐭.𝐬𝐬𝐚 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐏𝐚𝐩𝐚𝐠𝐧𝐢 (@psicofaenza)

    L’azzurra, però, non si è limitata a difendersi: ha voluto anche lanciare un messaggio più ampio, rivolto a chi si nasconde dietro un profilo anonimo per colpire le persone sul piano personale. Ha ricordato come ognuno abbia un fisico diverso e come sia sbagliato pretendere che tutti si adeguino a un unico modello estetico, sottolineando quanto sia inaccettabile che qualcuno si senta legittimato a offendere restando nell’anonimato. Una riflessione che va oltre lo sport e tocca un tema sempre più diffuso sui social, quello degli attacchi contro l’aspetto fisico degli atleti, in particolare delle atlete.

    Durante la trasferta di Zagabria, ha raccontato ancora la ginnasta, non ha voluto pensare a quei messaggi, concentrandosi esclusivamente sulla gara. E i risultati ottenuti, un oro e due argenti in pochi giorni, le hanno permesso di lasciarsi tutto alle spalle, trasformando la rabbia in motivazione.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Tiziana Morganti
    • Facebook
    • Instagram

    Sono romana doc, di quelle vere, nata e cresciuta nel cuore della Capitale, a due passi dal Colosseo, con il Tevere praticamente come vicino di casa. Laureata in Storia Moderna e Contemporanea, ho sempre avuto un debole per i racconti che lasciano il segno, ma è stato lo sport a indicarmi la direzione giusta per iniziare a scrivere: tutto merito (o colpa) di una passione sfrenata per il tennis e di un certo Boris Becker, che da bambina mi ha fatto innamorare di rovesci e tuffi in aria come fosse normale amministrazione. Da lì il passo è stato breve: prima sugli spalti del Foro Italico, tifosa sfegatata e poi hostess degli Internazionali d'Italia, con il naso all'insù a guardare i campioni da vicinissimo; poi, complice l'evoluzione, mia e del tennis italiano, dritta a Radio Incontro e sulle pagine web a raccontarlo. Oggi la mia bussola si chiama Jannik Sinner, e se un tempo sognavo il rovescio a una mano di Becker, adesso mi godo ogni suo dritto lungolinea con la stessa emozione di una bambina sugli spalti.

    Articoli recenti
    • Inter-Napoli, Chivu punge Milan e Juve: poi la carezza ad Allegri: “Ha vinto sei scudetti”
    • Sonno, zero glutine e integratori: il metodo Malen che sta facendo impazzire Gasperini e la Roma
    • Ferrari, che spettacolo a Monza! Poi Russell gela le Rosse: il verdetto delle libere
    Facebook Instagram YouTube
    © 2026 SportOggi.com proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - info@digitaldreams.it

    Questo blog non è una testata giornalistica registrata, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità; non rientra pertanto tra le pubblicazioni soggette agli obblighi previsti dalla legge n. 62 del 7 marzo 2001.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.