Una ripresa travolgente porta gli azzurrini a una vittoria schiacciante, nonostante un momento di tensione iniziale causato dall’errore dal dischetto di Ndour. La partita si accende con il gol di Dagasso, che apre la strada a un trionfo inarrestabile.
Il giovane talento Camarda si distingue con una doppietta spettacolare, consolidando il vantaggio per la squadra italiana. La sua prestazione è stata determinante nel creare un solco tra le due squadre.
Successivamente, Fini ed Ekhator si uniscono alla festa del gol, contribuendo a un risultato che sembra ormai in cassaforte. La loro precisione e velocità hanno messo in seria difficoltà la difesa armena.
Nonostante l’ampio divario, l’Armenia non si arrende facilmente. Vardanyan riesce a ridurre il passivo con una rete che regala un momento di consolazione alla sua squadra. Il suo gol dimostra il carattere e la determinazione degli armeni, capaci di trovare uno spiraglio anche nei momenti più difficili.
La vittoria degli azzurrini non è solo un trionfo di squadra, ma anche una dimostrazione di forza e talento individuale. Ogni giocatore ha dato il massimo, contribuendo a una performance che resterà nella memoria dei tifosi.





