L’annuncio di John Elkann ha fatto tremare il mondo del calcio: la Juventus non è in vendita. Dopo la clamorosa offerta di Tether per l’acquisizione totale del club, Elkann ha ribadito con fermezza i valori e la storia della società bianconera in un videomessaggio, indossando una felpa vintage. La proposta, già respinta all’unanimità dal consiglio d’amministrazione, lascia spazio a possibili sviluppi futuri, ma per ora la situazione è chiara: la vecchia signora resta nelle mani della famiglia Agnelli.
Intanto, sul campo, la Juventus si prepara a una sfida cruciale contro il Bologna. I rossoblù, con due punti di vantaggio in classifica, rappresentano un avversario temibile per i bianconeri, che con Spalletti alla guida hanno ottenuto una media punti di 1,60, la più bassa dai tempi di Delneri. La partita di stasera è quasi un crocevia per la stagione, una sconfitta potrebbe complicare l’obiettivo del quarto posto e l’imminente sfida contro la Roma.
Spalletti sottolinea la necessità di affrontare il Bologna con personalità e determinazione. “Il Bologna ti costringe a duelli continui, chiudendoti e indirizzandoti dove vuole”, ha dichiarato. Il tecnico chiede ai suoi di superare gli avversari con intelligenza, andando oltre l’uomo. L’assenza di Bremer, che siederà ancora in panchina, costringe Spalletti a confermare David al centro dell’attacco.
Per la Juventus, il ritiro non è una semplice località ma uno stato mentale. Ogni giocatore deve essere sempre pronto e consapevole che tutto dipende dai risultati. Questa sera, i bianconeri non possono permettersi di tentennare.





