La sfida tra Juventus e Lecce all’Allianz Stadium si è conclusa con un pareggio 1-1, ma non sono mancate le polemiche. L’arbitro della partita, Giuseppe Collu, è stato al centro dell’attenzione per alcune decisioni controverse. Alla sua prima esperienza con la Juventus, Collu ha gestito il match coadiuvato dagli assistenti Berti e Bianchini, con Marcenaro come quarto uomo, Doveri al Var e Ghersini all’Avar.
Durante il match, ci sono stati diversi episodi che hanno fatto discutere. Al 46′, Conceiçao è stato graziato per un intervento su Maleh. Poco dopo, il Lecce ha segnato grazie a un errore di Cambiaso che ha permesso a Banda di battere Di Gregorio. Il gol del pari è arrivato con McKennie, che ha festeggiato mimando una bacchetta magica alla Harry Potter.
Il primo giallo è stato assegnato a Maleh al 61′, che ha rischiato l’espulsione per un fallo su Thuram. Durante un’azione successiva, Kaba ha toccato il pallone con la mano in area, portando alla concessione di un rigore per la Juventus dopo un intervento del Var. Tuttavia, Falcone ha parato il tiro di David. Al 66′, un altro possibile fallo di mano di Pierotti è stato ignorato dall’arbitro e dal Var. Danilo Vega e Falcone sono stati ammoniti nel finale per fallo e perdita di tempo rispettivamente.
L’esperto di Dazn, Marelli, ha commentato le decisioni arbitrali. Ha giudicato corretta l’ammonizione di Maleh, ma ha espresso dubbi sulla concessione del rigore, evidenziando un errore nella spiegazione fornita da Collu. Secondo Marelli, il rigore non doveva essere concesso per il fallo di mano di Pierotti, poiché il braccio era vicino al corpo.





