La Juventus è alla ricerca di un nuovo attaccante per risolvere i problemi offensivi emersi recentemente. Il rigore fallito da Jonathan David ha riacceso il dibattito sui possibili rinforzi, nonostante gli investimenti effettuati lo scorso anno sotto la direzione tecnica di Damien Comolli. Marco Ottolini, il nuovo direttore sportivo, sta valutando diverse opzioni: Artem Dovbyk è tra i nomi più gettonati, ma il suo arrivo è ostacolato dalle richieste della Roma, che preferirebbe una cessione con obbligo di riscatto piuttosto che un prestito di sei mesi.
Un altro nome sul taccuino è quello di Alexander Sorloth, attaccante dell’Atletico Madrid. Tuttavia, i Colchoneros non sembrano disposti a lasciarlo partire facilmente, a meno che non si concretizzi uno scambio con il contestato Jonathan David, già corteggiato in estate da Diego Simeone. Il norvegese è un profilo dinamico, capace di fungere da seconda punta o di giocare come riferimento centrale.
Tra le opzioni più difficili da perseguire c’è Mateo Pellegrino del Parma, fondamentale per la lotta salvezza del club emiliano. Anche se un trasferimento a gennaio appare improbabile, la Juventus tiene aperti i contatti per un possibile approdo a giugno. Nel frattempo, una soluzione di emergenza potrebbe essere il veterano Edin Dzeko, che potrebbe lasciare la Fiorentina per unirsi al progetto di Luciano Spalletti.
L’ex bianconero Federico Chiesa è un’altra opzione sul tavolo, ma il suo ritorno dipende dalla disponibilità del Liverpool, che attende il rientro di Momo Salah dalla Coppa d’Africa. Le trattative potrebbero intensificarsi a fine gennaio, una volta chiarita la situazione del club inglese.





