Alla Continassa si respira aria di cambiamento. Luciano Spalletti e il nuovo direttore sportivo Marco Ottolini hanno avviato un dialogo fondamentale per delineare la strategia futura della Juventus. In questo primo summit, il duo ha discusso delle esigenze per il mercato di gennaio, gettando le basi per un progetto ambizioso. Le priorità emerse sono chiare: servono un regista che possa dare ordine alla manovra e un attaccante “nove e mezzo”, capace di destreggiarsi tra trequarti e attacco. Un rinforzo sulla fascia destra sarebbe gradito, ma non prioritario.
Spalletti si è detto soddisfatto del gruppo attuale, affermando: “Sono contento dei giocatori che ho, ho visto quello che volevo vedere nel miglioramento in questi mesi. Se succederà qualcosa, sarà Marco che verrà a dirci ‘C’è la possibilità di…’”. La Juventus si muoverà con cautela, valutando solo operazioni che possano migliorare il valore complessivo della rosa.
Nonostante l’assenza di un budget definito, ci sono nomi già sotto osservazione. Per il centrocampo, si considerano Guido Rodriguez, Xaver Schlager e Adrian Bernabé, mentre in attacco piacciono Alexander Sorloth e Lazar Samardzic. Joao Cancelo, invece, rappresenta un sogno quasi irraggiungibile per la fascia destra, complicato dalla concorrenza di Barcellona e Inter.
Un altro scenario intrigante riguarda il possibile ritorno di Federico Chiesa. L’esterno, attualmente al Liverpool, sta trovando poco spazio e potrebbe essere allettato da un ritorno a Torino, dove ritroverebbe un ambiente familiare. La formula del prestito potrebbe essere la chiave, anche se il Liverpool non sembra attualmente favorevole.





