Kevin Kampl, noto centrocampista sloveno, ha deciso di chiudere la sua carriera calcistica a 35 anni. Indossando la maglia del Lipsia, ha scelto di rescindere il contratto per ragioni personali e familiari. La tragica scomparsa del fratello maggiore Seki lo scorso ottobre, unita alla malattia del padre, lo ha spinto a tornare a casa. “L’improvvisa perdita di mio fratello mi ha fatto capire quanto sia prezioso il tempo e quanto sia importante trascorrerlo con le persone che ci sono più care”, ha scritto Kampl in un messaggio rivolto ai tifosi del Lipsia.
La decisione di Kampl è stata accolta con rispetto dalla società, che ha compreso la sua necessità di concentrarsi sulla famiglia. Marcel Schäfer, amministratore delegato del club, ha sottolineato la dignità e il carattere impeccabile del giocatore, salutandolo con onore dopo dieci anni di successi. Kampl ha accumulato 283 presenze, segnato 13 gol e fornito 23 assist, conquistando due Coppe di Germania e una Supercoppa, e raggiungendo una semifinale di Champions League.
Nonostante la sua decisione, Kampl non esclude un futuro ritorno sui campi di calcio, pur ammettendo che al momento sembra “assolutamente irrealistico”. Tuttavia, il suo addio ufficiale avverrà davanti ai suoi tifosi, il prossimo 17 gennaio, in una partita che potrebbe non essere la sua ultima.