Kevin Kampl, noto centrocampista del Lipsia, ha preso la difficile decisione di lasciare il calcio per stare vicino alla sua famiglia. Dopo la recente e drammatica scomparsa del fratello Seki, morto a soli 51 anni, Kampl ha scelto di dare priorità agli affetti, in particolare al padre gravemente malato. Il giocatore, di origini slovene, ha deciso di rinunciare al suo contratto con la squadra della Bundesliga, che sarebbe scaduto a giugno, per trascorrere il tempo con i suoi cari.
Kampl, 35 anni, ha comunicato al Lipsia le sue intenzioni e si appresta a salutare i tifosi il 17 gennaio, in occasione della partita casalinga contro il Bayern di Monaco. Nella sua carriera con il Lipsia, ha accumulato 283 presenze e segnato 10 gol, contribuendo a vittorie importanti come due Coppe di Germania e una Supercoppa di Germania.
Nel suo palmarés, anche un campionato e una coppa austriaca con il Salisburgo. Kampl ha dichiarato: “L’improvvisa scomparsa di mio fratello mi ha aperto gli occhi. Il tempo a disposizione è limitato, voglio trascorrerlo con le persone più amate”. Ha aggiunto che il suo futuro nel calcio è incerto: “Non so se tornerò a giocare, ma al momento sembra poco realistico”.
Il direttore sportivo del Lipsia, Marcel Schäfer, ha elogiato Kampl per il suo contributo al club, definendolo un leader dentro e fuori dal campo. Ha sottolineato l’importanza della scelta di Kampl di dedicarsi alla famiglia, definendola una decisione che merita il massimo rispetto. Schäfer ha concluso augurando a Kampl il meglio per il futuro e assicurando che le porte del Lipsia saranno sempre aperte per lui.