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    Home»Calcio»La Fiorentina compie 100 anni, ma la festa finisce nel peggiore dei modi
    Calcio

    La Fiorentina compie 100 anni, ma la festa finisce nel peggiore dei modi

    Francesca FiorentinoBy Francesca Fiorentino30 Agosto 2026 8:57Nessun commento3 Mins Read
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    L'omaggio a Davide Astori
    L'omaggio a Davide Astori
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    La serata del 29 agosto 2026 doveva essere una celebrazione indimenticabile per i cento anni della Fiorentina. Invece, il centenario del club viola si è trasformato in uno psicodramma: da un lato l’ovazione commossa per Davide Astori e il tributo alle leggende che hanno fatto la storia viola, dall’altro i fischi assordanti per una squadra che ha subito la seconda sconfitta consecutiva, questa volta in casa, per 0-3 contro il Frosinone.

    Lo stadio Artemio Franchi ha accolto decine di campioni che hanno scritto pagine indimenticabili della storia viola. Gabriel Batistuta, Manuel Rui Costa, Adrian Mutu, Luca Toni, Francesco Toldo, Giancarlo De Sisti, Bruno Merlo, Giovanni Galli, Dunga, Angelo Di Livio, Daniele Adani, Sergio Cois, Gonzalo Rodriguez, Giuseppe Rossi, Valeri Bojinov e Alberto Gilardino. Tra gli allenatori presenti Claudio Ranieri, Cesare Prandelli, Fatih Terim e Beppe Iachini, oltre a numerose giocatrici della squadra femminile.

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    Il momento più toccante della serata è stato l’omaggio a Davide Astori. Il pubblico del Franchi ha intonato il coro “C’è solo un capitano“, un’ovazione commossa che ha ricordato il capitano scomparso prematuramente. Un’emozione pura che ha attraversato tutto lo stadio, unendo tifosi e leggende presenti in un unico abbraccio alla memoria.

    Sul palco allestito per la celebrazione, Giuseppe Commisso ha reso omaggio a Giancarlo Antognoni annunciando il ritiro per quest’anno della maglia numero 10, quella storica indossata dal campione viola. “Nei prossimi giorni mi piacerebbe donare questa maglia ad Antognoni. Firenze e la Fiorentina ti rendono omaggio, questa maglia è tua“, ha dichiarato Commisso consegnando una maglia firmata da tutti i giocatori attuali.

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    Manuel Rui Costa, visibilmente emozionato, ha dichiarato: “Sono tornato per la gente e anche per me“. L’abbraccio sul prato del Franchi con Gabriel Batistuta ha regalato uno dei momenti più iconici della serata. Catherine Commisso, vedova di Rocco, ha aggiunto: “Rocco avrebbe voluto essere qui, il suo entusiasmo sarebbe stato significativo. Il suo ricordo ha un’importanza immensa. Era una persona straordinaria che amava la Fiorentina“.

    Lo spettacolo è proseguito con l’esibizione di “Nessun dorma” da parte del tenore americano Christopher Macchio, mentre le leggende viola assistevano dalla loro postazione. Successivamente, uno spettacolo di droni luminosi ha disegnato nel cielo notturno lo skyline di Firenze, regalando un momento di pura suggestione visiva. I laser hanno illuminato il Franchi creando coreografie spettacolari.

    Ma la festa, come detto, è stata rovinata dall’ennesima disfatta calcistica. La Fiorentina in due partite ha subito 7 reti senza riuscire a segnare un gol: 4-0 contro la Roma e 3-0 contro il Frosinone. Una situazione che ha messo immediatamente Fabio Grosso sul banco degli imputati.

    A fine gara, i fischi dei tifosi sono stati tanto forti quanto erano state commoventi le emozioni della celebrazione. Un centenario dunque amaro, dove le emozioni più pure della storia viola si sono scontrate con la dura realtà di una squadra in difficoltà.

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    Francesca Fiorentino
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    Sono giornalista professionista, podcaster e voice talent. Mi sono laureata nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi dedicata a Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Da sempre appassionata di calcio (nonché tifosa), ho lavorato per dieci anni in radio occupandomi principalmente di sport, spettacolo e cultura, prima di approdare al web nel 2010. Dal 2018 produco e realizzo podcast di approfondimento dedicati a cinema, serie TV, cultura e lifestyle e mi occupo anche di formazione, insegnando podcasting.

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