Giovanni Manna ha condiviso una visione chiara del Napoli attuale e futuro in un’intervista al Corriere dello Sport. L’anno 2025 ha portato successi significativi come lo Scudetto e la Supercoppa, risultati di un lavoro intenso e sacrificante. Manna ha elogiato Antonio Conte, definendolo il miglior allenatore d’Italia, e ha sottolineato le sfide strutturali che il Napoli affronta rispetto alle grandi del Nord. Nonostante le differenze di patrimonio e strutture, il club partenopeo colma il divario con valori unici.
L’acquisto di Hojlund è stato cruciale, con nove gol e tre assist, e Manna ha rivelato che la volontà del giocatore è stata determinante per il trasferimento. L’obiettivo è mantenere alta la competitività, anche se il mercato di gennaio sarà a “saldo zero”. Manna ha espresso il desiderio di migliorare la squadra senza compromettere gli equilibri, nonostante l’assenza di un sostituto all’altezza di Kvaratskhelia.
“I rientri di Anguissa e Gilmour sono vicini, mentre la situazione di Lukaku e De Bruyne rimane incerta”, ha detto Manna, evidenziando l’importanza di rafforzare il reparto offensivo. I rinnovi di Anguissa e Rrahmani sono in discussione, mentre le trattative per Spinazzola e Juan Jesus si affronteranno da marzo.
Infine, Manna ha affrontato il tema Lucca, il cui rendimento non ha ancora soddisfatto le aspettative. La possibilità di scambi di prestiti, come quello con la Roma per Dovbyk, è stata esclusa. Manna ha dichiarato che il gruppo viene prima del singolo e che i giocatori devono dimostrare costantemente il loro valore per restare in un team ambizioso come il Napoli.




