La partita di Serie A tra Milan e Como, prevista per l’8 febbraio a Perth, Australia, è stata annullata. Dopo aver creato attesa per settimane, la decisione di non giocare il match è stata presa a causa di difficoltà finanziarie e complicazioni organizzative non risolvibili. La Lega Serie A e il governo del Western Australia hanno confermato che i piani per ospitare la prima partita ufficiale di un campionato europeo fuori dai confini nazionali sono stati cancellati.
Il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, ha espresso rammarico per questa occasione persa, sottolineando l’importanza dell’internazionalizzazione del calcio italiano. Anche il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha commentato l’accaduto, riconoscendo l’esigenza di incrementare i ricavi del calcio ma criticando la gestione del progetto. Abodi ha sottolineato l’importanza di rispettare i tifosi, veri protagonisti del calcio.
Il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha criticato la situazione attraverso un post su X, definendola “comica” e chiedendo chi prenda queste decisioni che penalizzano i tifosi. La partita tra i rossoneri e i biancoblu si svolgerà quindi a San Siro, in una data ancora da definire, visto che lo stadio sarà impegnato per i Giochi di Milano-Cortina il prossimo febbraio.






