Il primo turno di prove libere del Gran Premio d’Italia 2026 regala subito grandi emozioni ai tifosi presenti all’Autodromo Nazionale di Monza. A dettare il ritmo sono le due Ferrari, con Charles Leclerc che chiude davanti a tutti con il tempo di 1:23.008, mentre Lewis Hamilton si piazza alle sue spalle a 173 millesimi di distacco, completando una doppietta che accende ulteriormente l’entusiasmo del pubblico di casa.
La sessione ha avuto un andamento particolarmente movimentato. Nella prima parte del turno era stato Lando Norris a comandare le operazioni con la McLaren, prima che George Russell riuscisse a issarsi momentaneamente al comando con un giro in 1:23.312 montando gomme morbide. Il primato del pilota Mercedes, però, è durato pochissimo: Leclerc lo ha subito scavalcato firmando il miglior tempo assoluto della sessione, questa volta utilizzando la mescola media, un dettaglio che rende il crono del monegasco ancora più significativo in ottica prestazionale.
Da segnalare anche l’ottima prestazione di Liam Lawson, che dopo la recente promozione in Red Bull Racing ha chiuso in terza posizione a soli 425 millesimi da Leclerc, complice anche l’assenza di Max Verstappen, che ha lasciato il proprio volante al collaudatore Ayumu Iwasa per l’obbligatoria uscita riservata ai piloti esordienti.
Meno fortunato il weekend di casa per Andrea Kimi Antonelli. L’italiano di Mercedes ha comunque chiuso al quinto posto, a circa sei decimi da Leclerc, ma la sua gara di domenica è già compromessa: il pilota partirà infatti dall’ultima posizione in griglia a causa di una penalità legata alla quinta sostituzione stagionale della power unit, una notizia che ha inevitabilmente smorzato l’entusiasmo dei tifosi italiani presenti sugli spalti. Alle spalle di Antonelli si è piazzato Norris, sesto con la McLaren, seguito da Arvid Lindblad, Gabriel Bortoleto e Franco Colapinto.

La sessione ha visto ampio spazio anche per giovani piloti e collaudatori, in ottemperanza agli obblighi regolamentari della stagione. Oltre al già citato Iwasa, in casa Alpine ha debuttato Paul Aron, che ha preso il posto di Pierre Gasly chiudendo al decimo posto la sua prima uscita in un weekend di gara.
L’unico episodio di bandiera rossa della sessione è arrivato a causa di un problema meccanico occorso alla Cadillac dell’esordiente Colton Herta, costretto a fermare la vettura lungo il tracciato. Un contrattempo che ha comportato anche una complicazione indiretta per Sergio Perez, dato che proprio quella monoposto era destinata a lui per il proseguo del weekend.
Sul piano tecnico, l’FP1 di Monza ha segnato anche il debutto in pista della power unit aggiornata della Ferrari, che riceve così il secondo gettone di sviluppo previsto dal regolamento dopo quello introdotto in occasione del GP d’Austria. I tempi fatti registrare da Leclerc e Hamilton, seppur da prendere con le dovute cautele legate ai carichi di benzina e ai programmi di lavoro differenti tra i team, sembrano confermare i progressi annunciati dalla Scuderia nelle settimane precedenti al weekend di casa.
Il programma del venerdì di Monza prosegue nel pomeriggio con la seconda sessione di prove libere, utile per raccogliere ulteriori indicazioni in vista delle qualifiche di sabato.
