Lorenzo Musetti punta in alto dopo un 2025 di successi, desideroso di colmare il divario con i rivali Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Nonostante il suo talento, il giovane carrarino è ancora lontano dai risultati dei suoi avversari, un paradosso che lui stesso riconosce e che intende risolvere. “Solo con il talento non vai da nessuna parte”, afferma Musetti, che mira a migliorare il suo atteggiamento per fare il salto di qualità definitivo.
Secondo Renzo Furlan, esperto del settore, Musetti ha già dimostrato di poter competere ad alti livelli, specialmente sulla terra battuta, e prevede per lui un futuro radioso: “Nel 2026 può puntare a diventare il nº 3”. Tuttavia, la strada è ancora lunga e Musetti sa che deve lavorare sodo per raggiungere i suoi obiettivi.
Nel frattempo, una possibile opportunità di scalare la classifica potrebbe presentarsi a seguito della separazione tra Alcaraz e il suo storico coach Juan Carlos Ferrero. Musetti osserva che questo potrebbe rappresentare un momento di transizione per Alcaraz, simile a quello vissuto da Sinner dopo la sua separazione da Riccardo Piatti. “Credo che nella separazione perdano entrambi”, commenta Musetti, che vede Samuel Lopez come una figura chiave per il futuro di Alcaraz.