Il Napoli si aggiudica la Supercoppa grazie a uno straordinario David Neres, che sigla due reti decisive contro il Bologna. Dopo aver segnato anche contro il Milan, Neres si conferma protagonista assoluto del torneo. Il 2-0 finale sancisce una vittoria netta, dove il dominio partenopeo è evidente sia nel risultato sia nel gioco espresso. Antonio Conte, al suo secondo trionfo da allenatore in Supercoppa e quinto complessivo, si prende così la rivincita sulla squadra di Italiano, infliggendo ai rossoblù la quarta sconfitta in cinque finali. La favola del Napoli continua, con la squadra che conquista la terza Supercoppa della sua storia a undici anni dall’ultima.
I rossoblù appaiono fuori partita fin dai primi minuti, affaticati dal giorno di riposo in meno rispetto agli avversari. Poche le occasioni create, con Orsolini unico a tentare qualche sussulto. Anche il portiere Ravaglia commette un errore decisivo, regalando il pallone a Neres e segnando il 2-0 che chiude la gara. Il primo gol di Neres è un autentico capolavoro: un sinistro che lascia Ravaglia senza scampo, favorito dalla disattenzione di Cambiaghi e Lucumi. Nonostante le modifiche nella formazione da parte di Italiano, con Ferguson e Cambiaghi titolari, il Bologna non riesce a contrastare un Napoli travolgente.
Il presidente Simonelli evidenzia che il prossimo anno la Supercoppa non si svolgerà in Arabia Saudita, impegnata con la Coppa d’Asia. “Non si sa ancora dove si giocherà, ma forse si tornerà alla finale unica”, afferma Simonelli, sottolineando come la scelta della sede dipenda dalle offerte economiche ricevute.





