La Formula 1 si prepara a una rivoluzione epocale con le nuove regole del 2026. I tifosi delle Rosse, delusi dal recente finale di stagione, sperano che le nuove monoposto possano finalmente competere alla pari con McLaren e Red Bull. Le nuove vetture, che debutteranno nei test ufficiali Fia a fine gennaio, saranno più piccole, agili e leggere. Una riduzione significativa delle dimensioni e del peso promette di rendere le gare più avvincenti e competitive. Il passo delle vetture sarà ridotto di 200 mm, la larghezza di 100 mm, e il fondo di 150 mm, con un calo di peso di 30 kg. Le gomme, pur mantenendo i 18 pollici, saranno più strette per ridurre la resistenza aerodinamica.
Un grande cambiamento riguarda l’aerodinamica: il carico complessivo sarà ridotto del 15-30%, grazie all’abolizione dei tunnel sul fondo. Addio al controverso Drs, sostituito dall’innovativa Active Aero, che consentirà ai piloti di alternare configurazioni ad alto e basso carico. Le scelte strategiche su quando utilizzare le modalità “curva” o “rettilineo” diventeranno cruciali.
Dal punto di vista dei motori, le nuove power unit ibride vedranno una ripartizione del 50% tra parte termica ed elettrica. L’eliminazione del sistema Mgu-H e l’aumento di potenza dell’Mgu-K a 350 kW metteranno in risalto l’abilità dei piloti nella gestione delle batterie. L’introduzione dei carburanti sostenibili eFuel renderà la strategia di gara ancora più determinante, promettendo sfide incerte fino alla fine. I termini come overtake mode e boost mode diventeranno familiari, offrendo nuove opportunità di sorpasso e difesa.





