La stagione tennistica del 2025 ha visto un’ondata di ritiri e malori causati dal caldo estremo, portando l’ATP a intervenire con nuove regole per salvaguardare la salute degli atleti. Tra i casi più emblematici, il ritiro di Jannik Sinner a Shanghai ha fatto discutere. Da qui la necessità di un intervento che garantisca partite più sicure.
Le nuove norme, che si applicano ai tornei outdoor, utilizzano l’indice WBGT, il “Web Bulbe Globe Temperature”, per misurare lo stress termico combinando dati come temperatura, umidità, vento e irraggiamento solare. Se il WBGT raggiunge o supera i 30,1° durante i primi due set dei singolari, si attiverà un cooling break di 10 minuti tra il secondo e il terzo set, permettendo ai giocatori di riposarsi, reidratarsi e usufruire del coaching con la supervisione medica.
Nel doppio, invece, non c’è un’interruzione formale, ma i giocatori avranno 90 secondi aggiuntivi per idratarsi se il WBGT tocca i 31°. In caso di WBGT pari o superiore a 32,2° per oltre 15 minuti, il match verrà sospeso fino a quando l’indice scenderà sotto i 30,5° per almeno 20 minuti.
I tornei con tetto retrattile, come quelli di Indian Wells, Miami e Shanghai, avranno un’opzione in più: se il WBGT arriva a 32° o la temperatura del campo tocca i 45°, il tetto verrà chiuso al primo cambio di campo utile, alterando le condizioni di gioco a favore di chi si trova più a proprio agio indoor.





