La nuova stagione del tennis è appena iniziata, ma le polemiche non si sono fatte attendere. Aryna Sabalenka, attuale numero uno del mondo, ha espresso il suo malcontento per il fittissimo calendario WTA, definendolo insostenibile per la salute delle giocatrici. Dopo aver raggiunto i quarti di finale del WTA 500 di Brisbane, Sabalenka ha dichiarato di voler evitare alcuni tornei obbligatori per proteggere il suo fisico, nonostante le possibili sanzioni da parte della WTA.
“La stagione è decisamente folle e questo non va bene per nessuno di noi, perché ci sono tantissime giocatrici che si infortunano,” ha affermato Sabalenka. “Le regole sono piuttosto complicate con gli eventi obbligatori, ma continuerò a saltarne un paio per proteggere il mio corpo, perché ho faticato molto la scorsa stagione.”
Il suo malcontento non è un caso isolato. Altri giocatori di spicco come Alcaraz, Swiatek e Zverev hanno già manifestato preoccupazioni simili. Sabalenka ha sottolineato le difficoltà incontrate nel corso della scorsa stagione e ha criticato la regola che obbliga a partecipare ai tornei WTA 1000. “Credo che seguano solo i loro interessi. Non si concentrano sulla protezione di tutte noi,” ha aggiunto la campionessa bielorussa.
Nonostante le polemiche, Sabalenka ha iniziato la stagione con il piede giusto, battendo Cristina Bucsa con un netto 6-0, 6-1 e Sorana Cirstea con un doppio 6-3. Ora si prepara ad affrontare Madison Keys, desiderosa di riscattarsi dopo la dolorosa sconfitta subita l’anno scorso agli Australian Open.