Il pareggio casalingo della Lazio contro la Fiorentina, con un risultato di 2-2, ha lasciato l’amaro in bocca ai biancocelesti. L’obiettivo era riscattare la sconfitta subita contro il Napoli, ma il gol in pieno recupero ha portato solo polemiche per l’arbitraggio. A far discutere, però, è stata la dichiarazione di Maurizio Sarri in conferenza stampa riguardo all’acquisto del giovane attaccante serbo, Petar Ratkov.
Intervistato da SkySport, Sarri ha ammesso: “Non lo conosco, non so che dire. Imparerò a conoscerlo e come poterlo sfruttare. È una scelta societaria, loro lo conoscono meglio di me”. Ha poi precisato che le sue parole non volessero essere polemiche: “Vedremo le qualità, pregi e difetti e come poterlo sfruttare. Non è una polemica, è solo una constatazione”. L’allenatore ha anche parlato di Guendouzi in partenza per il Fenerbahce: “Per il mercato bisogna parlare con la società, io pensavo fosse uno su cui porre basi per il futuro”.
Non si è fatta attendere la replica del presidente Claudio Lotito che, in conferenza stampa, ha dichiarato: “Sarri non conosce Ratkov? Non fa lo scout, fa l’allenatore. Imparerà ad apprezzarlo”. Ratkov, classe 2003, è stato acquistato per rimpiazzare Castellanos, ceduto al West Ham. Lotito ha aggiunto: “Taylor farà parte della Lazio. Ma il mercato non finisce qua. L’interesse della società è rinforzare la squadra con giovani talenti”.
Sarri ha anche espresso le sue intenzioni per il futuro: “A inizio stagione ho detto che sarei rimasto a tutti i costi e che avrei sopportato di tutto. Ci è successo di più di quello che pensavo, quello che mi fa star male è che abbiamo un popolo meraviglioso e pensare di non dargli soddisfazioni mi fa male. Io resto? Ho dato la mia parola al popolo laziale che sarebbe stato così e penso proprio di sì. Il mercato non è finito e può darsi che la società faccia tante altre cose”.





