Per la seconda volta in tre giorni il giocatore del Bayern Monaco Jamal Musiala è collassato in campo durante un’amichevole di precampionato contro l’Heidenheim.
Musiala è subentrato dalla panchina al 16° minuto della ripresa, sostituendo Saibari. Tuttavia, dopo appena sei minuti dal suo ingresso in campo, il giocatore è crollato sul terreno di gioco, avvertendo i medesimi sintomi già accusati sabato scorso nell’amichevole contro il Lipsia in Telekom Cup: forte senso di spossatezza, vertigini e sensazione di calore improvvisa.
La situazione è apparsa subito delicata. Lo staff medico si è precipitato sul campo per prestare i primi soccorsi, mentre i compagni di squadra hanno fatto scudo attorno a lui per proteggerlo. Il ventitreenne ha poi lasciato il rettangolo verde sulle sue gambe, visibilmente stordito, accompagnato dai medici verso gli spogliatoi, esattamente come era accaduto sabato.
Il primo episodio si era verificato negli ultimi minuti della partita vinta per 3-1 contro il Lipsia. I postumi di quel malore avevano costretto Musiala a saltare la presentazione ufficiale della squadra al campus nella giornata di lunedì, dopo aver svolto solamente una sessione di allenamento individuale.
La ripetizione dell’episodio ha inevitabilmente reso necessaria una revisione della diagnosi iniziale dello staff medico del Bayern, che aveva semplicemente attribuito il primo malore alla stanchezza e alle alte temperature. Fonti vicine al club avevano anticipato che il giocatore stesso avrebbe fatto chiarezza sulla situazione.
Pochi minuti dopo la fine della sfida contro l’Heidenheim, Musiala ha pubblicato un lungo messaggio sui propri profili social per spiegare la situazione e rassicurare tifosi e addetti ai lavori: “Per prima cosa, la cosa più importante: sto bene. Vorrei dissipare la vostra preoccupazione e spiegarvi qualcosa: mi sono state diagnosticate delle assenze temporanee, di breve durata ma facilmente curabili, dovute a una disfunzione neurologica, che possono portare a episodi del genere“.
Il campione tedesco ha cercato di ridimensionare la portata degli eventi: “So che a prima vista possono sembrare spaventose, ma per me al momento fanno parte della mia quotidianità. Sono in ottime mani dal punto di vista medico e sono molto ottimista. La cosa importante è che non sussiste alcun rischio per la salute oltre a questo“.
Musiala ha poi spiegato la decisione di continuare a giocare: “In stretta collaborazione e in costante dialogo con gli esperti, è stato mio desiderio personale affrontare questa sfida e, con l’autorizzazione dei neurologi, continuare a dedicarmi a ciò che mi aiuta di più nel processo di guarigione: semplicemente vivere la mia vita quotidiana e continuare a coltivare la mia passione per il calcio. Mi sono assunto personalmente questa responsabilità“.
Il Bayern Monaco e le persone vicine al centrocampista lo stanno sostenendo in questo percorso. Quel che è certo è che Musiala non sarà a disposizione dell’allenatore Vincent Kompany per la sfida di Supercoppa di Germania del 22 agosto contro il Borussia Dortmund.
Il Bayern Monaco inizierà poi la difesa del titolo in Bundesliga il 28 agosto contro lo Stoccarda. Musiala, che ha disputato i Mondiali con la Germania, era tornato in campo a gennaio dopo una grave frattura del perone con lussazione della caviglia che lo aveva costretto a sei mesi di stop.
