La campionessa Mikaela Shiffrin ha espresso forte disappunto verso la FIS e l’organizzazione delle gare, dopo un caotico slalom a Semmering. Nonostante la sua vittoria numero 106, la sciatrice di Vail non ha risparmiato critiche per le condizioni della pista. La tracciatura, definita pericolosa, ha causato l’uscita di ben 39 atlete su 79, inducendo timori anche tra le più esperte. Shiffrin ha sottolineato quanto sia cruciale garantire la sicurezza in ogni competizione, affermando che “la bellezza dello sci non è stata rappresentata”.
La pista “Panorama” è apparsa meno curata rispetto agli standard della Coppa del Mondo. Shiffrin, alla fine della ricognizione della seconda manche, ha chiesto modifiche urgenti alla tracciatura finale, ritenuta eccessivamente pericolosa. La sciatrice, sebbene felice per la sua vittoria, ha criticato la FIS per una preparazione definita superficiale e disorganizzata.
Ha dichiarato: “Contare 44 DNF in due manche è brutale e non rispecchia il sacrificio degli atleti”. Shiffrin si è detta determinata a continuare a parlare quando la sicurezza è in gioco, sperando in conversazioni costruttive per il futuro. Camille Rast, inizialmente in testa, ha contestato le richieste di Shiffrin, mentre altre, come Colturi, le hanno apprezzate.
Nel frattempo, dall’Austria giungono voci sul possibile ritorno di Marcel Hirscher. Dopo un anno di fermo per un infortunio al crociato, l’atleta olandese potrebbe gareggiare il 7 gennaio sulla 3-Tre di Madonna di Campiglio. Hirscher, che gareggia ora con passaporto olandese, mira a qualificarsi per le Olimpiadi di Milano Cortina.





