Angelo Binaghi rivela dettagli inediti su Jannik Sinner, sollevando il velo su eventi che hanno fatto discutere. Il presidente della Federtennis, difendendo il giovane talento azzurro, ha rivelato che Sinner, durante un match cruciale agli Australian Open, ha rischiato di finire in ospedale. Questo episodio, accaduto durante l’incontro con Rune, non solo spiega alcune scelte controverse del tennista, ma svela il dietro le quinte di un grande rifiuto: quello di incontrare Sergio Mattarella, una decisione che ha suscitato polemiche.
Binaghi, in un’intervista al Corriere della Sera, ha descritto il tennis come uno sport che richiede enormi sacrifici, costringendo a rinunce come le Olimpiadi e la Coppa Davis. “Il tennis è uno sport individuale frenetico che ti sbatte ogni settimana da una parte all’altra del mondo”, ha sottolineato Binaghi, spiegando come questo porti a decisioni difficili e impopolari.
Un altro episodio che ha creato scalpore è stato il silenzio di Sinner alla morte di Nicola Pietrangeli. Binaghi ha chiarito che il tennista ha espresso le sue condoglianze in forma privata, ma il suo mancato coinvolgimento pubblico ha sollevato perplessità. Durante quel periodo, Sinner fu avvistato a Dubai con Flavio Briatore, Laila Hasanovic e Fernando Alonso, alimentando ulteriori critiche. Binaghi, comunque, ha rappresentato il tennista e il tennis italiano ai funerali, sottolineando la sua presenza come simbolo dell’intera comunità sportiva.




