Jannik Sinner non giocherà gli Us Open 2026. La decisione è arrivata oggi, al termine di giorni di riflessioni e valutazioni con il suo staff medico sul problema al ginocchio destro che lo tormenta ormai da settimane.
L’azzurro aveva già rinunciato al torneo di Cincinnati proprio per provare a recuperare in tempo per Flushing Meadows, ultimo Slam della stagione. La speranza era quella di presentarsi a New York senza partite nelle gambe ma con il fisico finalmente a posto, pronto a sfidare Carlos Alcaraz. Le sensazioni degli ultimi giorni, però, non sono state sufficientemente positive e alla fine Jannik ha scelto di non correre rischi.
L’annuncio ufficiale è arrivato direttamente dai canali social del tennista altoatesino:
“Nonostante l’impegno profuso con il mio team e lo staff medico, abbiamo dovuto prendere la difficile decisione di non partecipare agli Us Open quest’anno. Siamo tornati in campo a Monte Carlo negli ultimi giorni e ci siamo resi conto che ho ancora bisogno di tempo per recuperare dal problema al ginocchio destro. Sono ovviamente molto triste e deluso, perché New York occupa un posto speciale nel mio cuore. Non vedevo l’ora di tornare a giocare nell’atmosfera elettrizzante di fronte ai fantastici tifosi“.
La stagione 2026 dell’azzurro era iniziata in modo complicato, con l’eliminazione in semifinale all’Australian Open per mano di Novak Djokovic. Da quel momento, però, Sinner ha infilato una serie di successi impressionanti: la conquista del Sunshine Double a Indian Wells e Miami senza perdere un set, il Career Golden Masters completato con la vittoria a Roma, e i trionfi nei Masters 1000 di Montecarlo e Madrid. Record su record, fino a diventare il primo tennista capace di vincere cinque Masters 1000 consecutivi del calendario ATP.
La cocente eliminazione al secondo turno del Roland Garros, quando era in vantaggio per due set a zero contro Juan Manuel Cerúndolo prima di subire un drastico calo energetico, aveva già acceso i primi campanelli d’allarme sulle condizioni fisiche del numero uno. Il caldo torrido parigino e le fatiche di metà stagione avevano presentato il conto, costringendo Sinner a una lunga serie di controlli medici e a una nuova preparazione fisica.
Proprio il trionfo di Wimbledon, dove ha dominato prima Djokovic in semifinale e poi Zverev in finale, sembrava aver cancellato ogni dubbio. La sua centesima vittoria a livello Slam e il quinto titolo del Grande Slam in carriera avevano confermato la sua grandezza. Ma il problema al ginocchio destro è rimasto, costringendolo a questa sofferta rinuncia.
Adesso la priorità per Sinner diventa recuperare completamente, senza forzare i tempi, prima del rientro nel circuito. Esattamente come fatto dall’amico-rivale Carlos Alcaraz che, dopo un lunghissimo stop, tornerà agli US Open. Lo sguardo è rivolto al finale di stagione, con le ATP Finals di Torino previste a metà novembre che rappresentano l’obiettivo principale. Il torneo italiano, davanti al pubblico di casa, potrebbe essere l’occasione per chiudere un 2026 straordinario nei numeri ma complicato dal punto di vista fisico, con la consapevolezza che la salute viene prima di tutto.
