Il presidente della Fidal, Stefano Mei, ha rilasciato un’intervista a 360 gradi, toccando temi cruciali per l’atletica italiana. Un richiamo chiaro è arrivato per Marcell Jacobs, il campione olimpico dei 100 metri. Mei ha sottolineato l’importanza della responsabilità e della dedizione nel prepararsi per le competizioni future. “Essere un atleta di alto livello comporta impegno costante e serietà”, ha affermato, evidenziando come il suo talento debba essere accompagnato da una preparazione adeguata.
Dall’altro lato, il presidente ha scelto di adottare un approccio più incoraggiante nei confronti di Gianmarco Tamberi. Il salto in alto è una disciplina che richiede non solo abilità fisiche, ma anche una mentalità vincente. Mei ha elogiato il talento di Tamberi, incoraggiandolo a continuare a lavorare sodo per raggiungere nuovi traguardi. “Gianmarco ha dimostrato di essere un atleta di grande valore e le sue potenzialità sono immense”, ha dichiarato.
Guardando al futuro, Mei ha espresso ottimismo per le prossime competizioni internazionali. Le prospettive per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 sembrano più promettenti rispetto a quelle di Parigi 2024. Il presidente ha sottolineato come l’esperienza acquisita dagli atleti italiani nelle ultime edizioni delle Olimpiadi possa tradursi in risultati migliori. “Stiamo lavorando per costruire una squadra forte e coesa”, ha aggiunto, evidenziando l’importanza di un percorso di crescita per l’atletica italiana.
Con un mix di fermezza e incoraggiamento, Mei si prepara a guidare l’atletica italiana verso nuove sfide, puntando a un futuro ricco di successi e trionfi.