Un ulteriore scossone si abbatte sul basket italiano e, in particolare, sulla Trapani Shark. La squadra siciliana è stata nuovamente colpita da una sanzione pesante, con il Tribunale della Federazione Italiana Pallacanestro che ha inflitto una penalizzazione di 3 punti, aggravando la già difficile situazione in classifica. Il presidente Valerio Antonini è stato inibito per due anni, fino al 30 dicembre 2027, in base agli articoli 59 e 61 del regolamento generale.
La decisione è stata comunicata ufficialmente dalla FIP, che ha ritenuto insostenibili le eccezioni sollevate dal club trapanese. La squadra, che aveva già accumulato 5 punti di penalità dall’inizio della stagione, si trova ora a -8 punti complessivi, compromettendo la sua corsa alle Final Eight di Coppa Italia.
Nonostante tutto, Trapani mantiene la sesta posizione grazie agli scontri diretti ma è stata raggiunta da Trieste e Napoli. Il prossimo appuntamento è fissato per il 3 gennaio, quando la Shark dovrebbe affrontare la Virtus Bologna, anche se il direttore sportivo Valeriano D’Orta ha minacciato di non presentarsi.
La FIP ha precisato ulteriormente la situazione economica del club, confermando che i debiti non sono legati all’IVA, ma riguardano invece ritenute Irpef e contributi previdenziali non saldati. Questo chiarimento ribadisce la fondatezza delle misure adottate, mettendo in dubbio le resistenze opposte dal club alle regole federali.