Il mondo del ciclismo è rimasto col fiato sospeso dopo l’incidente di Wout Van Aert, che ha riportato una frattura alla caviglia destra durante una gara di ciclocross a Mol. In una giornata segnata da una fitta nevicata, il corridore belga è scivolato su un percorso al limite della praticabilità, costringendolo a un intervento chirurgico e mettendo a rischio la sua partecipazione alle classiche del Nord.
Nonostante la rivalità, il primo messaggio di sostegno è arrivato da Mathieu van der Poel, che ha assistito da vicino alla caduta. “Guarisci presto” ha scritto Van der Poel, mostrando un gesto di sportività rara tra avversari storici.
Il medico sportivo belga Tom Teurlingkx ha spiegato che Van Aert potrebbe tornare in sella entro tre o quattro settimane, se il recupero andrà secondo le previsioni. Ha sottolineato che, sebbene le caviglie non siano solitamente sollecitate nel ciclismo su strada come in altre discipline, l’incidente ha creato un problema inusuale.
La gara di Mol è stata la prima in cui Van Aert si è ritirato dopo 239 partenze, un segno di quanto sia stato sfortunato in questa occasione. L’obiettivo di Van Aert era di prepararsi per le classiche del Nord, e ora il suo team dovrà rivedere i piani per il suo ritorno in condizioni ottimali.
La stagione invernale di ciclocross si chiude così con un conto amaro per Van Aert, mentre il suo staff e i tifosi sperano in un recupero rapido per vederlo di nuovo protagonista sulle strade delle Fiandre e della Roubaix.




