Simon Yates ha deciso di abbandonare il mondo del ciclismo in modo spettacolare. Il campione britannico ha lasciato tutti senza parole annunciando il suo ritiro dopo aver trionfato al Giro d’Italia. Yates sembra avere un debole per i finali ad effetto, come ha dimostrato il 31 maggio scorso ribaltando la gara al Colle delle Finestre e conquistando la maglia rosa ai danni del giovane messicano Isaac Del Toro.
A Roma, con i Fori Imperiali a fare da sfondo, Yates ha coronato il suo sogno rosa. Tuttavia, la sua presenza all’evento di presentazione del Giro 2026 lo scorso 1° dicembre come numero uno ha sorpreso molti, considerando che aveva ancora un anno di contratto con il Team Visma-Lease a Bike.
Con un inaspettato ‘coup de théâtre’, Yates ha annunciato il suo ritiro attraverso i canali ufficiali della squadra. “È il momento giusto per allontanarsi”, ha dichiarato, riflettendo su una carriera che lo ha portato dalle piste di Manchester alle vette del ciclismo mondiale. Oltre al Giro, Yates vanta anche una vittoria alla Vuelta.
La decisione di Yates potrebbe essere maturata durante il periodo natalizio, forse influenzata dal desiderio di allontanarsi da un ambiente sempre più esigente e stressante. Anche il compagno di squadra Jonas Vingegaard aveva espresso il suo disappunto per i continui ritiri in altura, lamentando la lontananza dalle famiglie. Un addio che, sebbene prematuro, rispetta la privacy e le scelte personali di un grande campione.




