Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Sportoggi.com
    Facebook Instagram YouTube
    • Tennis
    • Calcio
    • Formula 1
    • MotoGP
    • Ciclismo
    • Basket
    • Atletica
    • Storie
    • Sport in tv oggi
    • Livescore
    • Altri sport
      • Canottaggio
      • Pesistica
      • Pugilato
      • Combattimento
      • Baseball
      • Ginnastica
      • Golf
      • Ippica
      • Nuoto
      • Pallavolo
      • Rugby
      • Sport invernali
    Sportoggi.com
    Home»Calcio»Il Gran Galà si tinge di nerazzurro: Dimarco re della Serie A, Lautaro blinda l’Inter
    Calcio

    Il Gran Galà si tinge di nerazzurro: Dimarco re della Serie A, Lautaro blinda l’Inter

    Francesca FiorentinoBy Francesca Fiorentino3 Settembre 2026 8:20Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    pallone da calcio su tappeto con bandiera italiana
    pallone da calcio su tappeto con bandiera italiana - Pixabay
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    La serata milanese del Gran Galà del Calcio ha celebrato i protagonisti della stagione 2025/2026, con l’Inter assoluta dominatrice dei riconoscimenti individuali e di squadra. Federico Dimarco è stato incoronato miglior giocatore della Serie A, coronando un’annata straordinaria che lo ha visto stabilire il record di assist nel campionato precedente. Il laterale nerazzurro ha dichiarato: “Prendere un premio del genere è unico, l’anno scorso ho fatto il record di assist e questa stagione voglio migliorare ancora“.

    Visualizza questo post su Instagram

    Un post condiviso da Federico Dimarco 32 (@federicodimarco)

    L’Inter ha conquistato anche il prestigioso riconoscimento di migliore società dell’anno, ritirato dal presidente Beppe Marotta che ha ringraziato il direttore sportivo uscente Ausilio per il lavoro svolto. Il club nerazzurro ha piazzato ben tre giocatori nella formazione ideale della stagione: oltre a Dimarco, anche Alessandro Bastoni in difesa e Hakan Çalhanoğlu a centrocampo.

    La serata è iniziata con un toccante omaggio a Franco Baresi, con Fabio Capello che ha definito il numero 6 del Milan “un trascinatore, un personaggio unico e un esempio per tutti“. Un altro momento commemorativo ha visto protagonisti i campioni del mondo 2006, celebrati a vent’anni dalla storica vittoria di Berlino.

    Cesc Fàbregas si è aggiudicato il premio come miglior allenatore dell’anno grazie all’impresa storica del Como, promosso in Serie A e capace di competere ai massimi livelli. A consegnare il riconoscimento è stato il ct Roberto Mancini.

    Nico Paz del Como ha conquistato il premio di miglior giovane della Serie A, ricevendo il trofeo dalle mani di Fabio Capello.

    L’olandese Malen, premiato come miglior attaccante della Serie A, ha riconosciuto le difficoltà iniziali di ambientamento. Lautaro Martinez, visibilmente soddisfatto del riconoscimento ricevuto, ha commentato: “È sempre un onore ricevere voti dai propri colleghi. Siamo un bel gruppo e abbiamo fatto una grande stagione“.

    Il capitano dell’Inter ha anche affrontato le voci sul suo futuro, rispondendo alle indiscrezioni sull’interesse del Barcellona: “Un onore per me, ma nella mia testa è già tutto chiaro. In questo momento la mia vita è a Milano, ho scelto di rimanere all’Inter perché qui sto bene e ho voglia di rimanere per fare ancora meglio“.

    A centrocampo, oltre a Çalhanoğlu, sono stati premiati Scott McTominay del Napoli e Luka Modrić. La difesa ideale comprende anche Marco Palestra del Chelsea e Manuel Akanji, mentre Mile Svilar della Roma è stato eletto miglior portiere della stagione.

    Il premio per il gol dell’anno, votato dal pubblico, è andato alla spettacolare rete di Francisco Conceição contro la Roma. Il portoghese della Juventus ha definito la marcatura “puramente istintiva“, esprimendo il desiderio di incrementare il suo bottino realizzativo.

    Tra i riconoscimenti della serata anche quello a Maurizio Mariani come miglior arbitro dell’anno, mentre Mattia Liberali è stato premiato come miglior giovane della Serie B grazie all’ottima stagione con il Catanzaro.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Francesca Fiorentino
    • Instagram

    Sono giornalista professionista, podcaster e voice talent. Mi sono laureata nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi dedicata a Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Da sempre appassionata di calcio (nonché tifosa), ho lavorato per dieci anni in radio occupandomi principalmente di sport, spettacolo e cultura, prima di approdare al web nel 2010. Dal 2018 produco e realizzo podcast di approfondimento dedicati a cinema, serie TV, cultura e lifestyle e mi occupo anche di formazione, insegnando podcasting.

    Articoli recenti
    • Inter-Napoli, Chivu punge Milan e Juve: poi la carezza ad Allegri: “Ha vinto sei scudetti”
    • Sonno, zero glutine e integratori: il metodo Malen che sta facendo impazzire Gasperini e la Roma
    • Ferrari, che spettacolo a Monza! Poi Russell gela le Rosse: il verdetto delle libere
    Facebook Instagram YouTube
    © 2026 SportOggi.com proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - info@digitaldreams.it

    Questo blog non è una testata giornalistica registrata, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità; non rientra pertanto tra le pubblicazioni soggette agli obblighi previsti dalla legge n. 62 del 7 marzo 2001.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.